Prevenzione alla corruzione

Con delibera n. 168 del 31/03/2015, stante l'avvenuta fusione per incorporazione di Webred S.p.A. in Centralcom S.p.A. e la successiva trasformazione di quest'ultima in Umbria Digitale S.c. a r.l., l'Amministratore Unico Dott. Stefano Bigaroni, ha approvato il Codice Etico ed il Modello Organizzativo 231/2001 di Webred S.p.A.

Di seguito sono pubblicati in formato .pdf sia il Codice Etico che il Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato da Umbria Digitale S.c. a r.l. a norma del D. Lgs. n. 231/2001 "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica" (M.O. 231), opportunamente integrato ed implementato per tutte le parti riferite ai più recenti obblighi di anticorruzione/trasparenza di cui alla Legge 190/2012 e al D.Lgs. 33/2013, nonché alle disposizioni del Decreto 39/2013 in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi.

Al riguardo si evidenzia che al momento della loro entrata in vigore, le suddette normative prevedevano l'applicazione parziale della citata normativa nei confronti delle società pubbliche quale Umbria Digitale, limitandone gli obblighi alle sole attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dall'Unione europea.

In particolare, in tema di anticorruzione di cui alla Legge 190/2012 erano applicabili le disposizioni dell'art.1, commi da 15 a 33.

La circolare n.1/2014 del Dipartimento della Funzione pubblica e la nota ANAC del 10 Febbraio 2014, prevedono la possibilità di integrare/implementare i M.O. 231 da parte delle Società che già ne dispongono, estendendone l'ambito applicativo anche ai reati considerati dalla Legge 190/2012 e consentendo di individuazione il Responsabile per la corruzione nell'Organismo di Vigilanza di cui all'art.6 del D.Lgs.231/2001.

L'integrazione/implementazione operata da Umbria Digitale è avvenuta rielaborando i processi presenti nel M.O. 231 sulla base della mappatura dei rischi già effettuata dalla società e aggiungendo specifici approfondimenti riguardanti la Legge 190/2012, il D.Lgs.33/2013 e il D.Lgs.39/2013, nonché il controllo dei flussi da parte dell'ODV.

Il M.O. 231 di Umbria Digitale funge pertanto da "Piano per la Prevenzione della Corruzione" di Umbria Digitale, il cui responsabile è lo stesso ODV che ne effettua il monitoraggio.

L'attuale ODV è costituito dal Dott. Fausto Sciamanna (Presidente) e Ing. Maurizio Biondi (membro)  nominati dall'Amministratore Unico di Umbria Digitale con determina n. 168 del 31/03/2015

Il Regolamento dell'ODV è parte integrante del M.O. 231.

La Determinazione ANAC n. 8 del 17 giugno 2015 "Linee guida per l'attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici" ha esteso l'applicazione delle norme anticorruzione e trasparenza alle società in controllo pubblico ed in maggior modo nei confronti delle società in house, prevedendo la creazione di una apposita sezione all'interno del M.O. 231 dedicata al "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" da affidare ad un responsabile interno nominato ai sensi del comma 7 dell'art.1 della Legge 190/2012 che dovrà relazionarsi con l'ODV, il quale ultimo sarà responsabile unicamente dell'attuazione del M.O. 231.

Si rende conseguentemente necessario adeguarsi a quanto disposto nella richiamata determinazione entro i termini ivi previsti, integrando ulteriormente il M.O. 231 di Umbria Digitale, che costituirà il "Piano di Prevenzione della Corruzione" di Umbria Digitale anche ai fini della valutazione e vigilanza da parte dell'ANAC come previsto nella determinazione stessa.

Tale adeguamento, ivi compresa l'individuazione del Responsabile interno dell'anticorruzione, sarà effettuata nei termini previsti dalla Determinazione n. 8/2015 dell'ANAC e pertanto entro il secondo semestre 2015.

 

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codice etico

M.O. 231